28 maggio 2017
Aggiornato 20:00

Cape Town, si è concluso il giro dell'Antartide in novanta giorni

Una circumnavigazione con una cinquantina di giovani scienziati

Cape Town - Si è conclusa felicemente dopo tre mesi di viaggio, carotaggi, prospezioni e ricerche l'Antarctic circumnavigation expedition, la spedizione di circumnavigazione antartica, progetto organizzato dallo Swiss polar institute, agenzia creata dal Politecnico federale di Losanna, dall'Istituto svizzero di ricerca forestale, nivale e ambientale, dal Politecnico federale di Zurigo, dall'Università di Berna e dalle Edizioni Paulsen. L'obiettivo è stato quello di rafforzare le relazioni e la collaborazione internazionali e di diffondere l'interesse nella ricerca polare in nuove generazioni di giovani scienziati ed esploratori.

La spedizione era partita il 20 dicembre 2016 da Cape Town ed è tornata alla base il 19 marzo 2017. Sulla nave oceanografica russa "Akademik Treshnikov", che aveva mollato gli ormeggi nel porto tedesco di Bremerhaven sulla costa del Mare del Nord il 19 novembre scorso, si erano imbarcati una cinquantina di ricercatori provenienti da tutto il mondo per partecipare a quell'avventura senza precedenti intorno all'Antartide. Biologi, climatologi e oceanografi avranno ora modo di continuare le proprie ricerche congiunte nell'ambito dei diversi campi oggetti di studio che dovranno delineare il futuro del continente.

L'Akademik Treshnikov con il suo prezioso tesoro di oltre 30mila campioni di ghiaccio, acqua e aria prelevati nel corso della circumnavigazione, è già in rotta verso l'Europa e i laboratori di destinazione. Gli scienziati hanno ora due anni di tempo per pubblicare i risultati delle loro ricerche.