28 aprile 2017
Aggiornato 00:30
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Memio ricorda quando assumere farmaci: «Il nostro sogno è aiutare le persone»

Roberta e il sup team hanno dato vita a Memio, una startup ora in accelerazione a Luiss Enlabs, che si occupa di fornire un servizio di allert per ricordare agli utenti di prendere i farmaci in modo corretto

ROMA - Un sistema di allert su smartphone o telefono fisso per ricordare agli utenti di assumere i farmaci prescritti in base alle terapie da seguire. E’ ciò che fa Memio, startup innovativa attualmente in fase di accelerazione presso l’acceleratore capitolino di Luiss Enlabs e fondata da Roberta Musarò, CEO, insieme al suo team.

Una startup che nasce da un episodio triste, perché il papà di Roberta ha avuto un attacco ischemico proprio a causa di questa problematica, una scarsa attenzione nell’assumere con costanza i farmaci indicati nella terapia. Anche se, fortunatamente, l’episodio non ha avuto risvolti drammatici, Roberta ha cominciato a informarsi e fare ricerca, capendo che nel mondo, ogni anno, oltre 20 milioni di persone vengono ricoverate perché non riescono a seguire le terapie mediche nel modo corretto. Grazie a un’esperienza vissuta a Innovation Lab, dove ha conosciuto anche il suo CTO Manuel, Roberta si è avvicinata in modo particolare al mondo delle startup innovative, trovando in questo contesto la possibilità di credere nel proprio sogno e iniziare a svilupparlo: «Di questo devo dire grazie soprattutto allo staff di Luiss Enlabs - ci racconta Roberta - che ci sta trasmettendo tutto il know how di cui abbiamo bisogno per procedere nella costruzione della nostra impresa».

Il servizio di allert, come spiega Manuel, è molto semplice: è sufficiente registrarsi su Memiocall.com e scegliere il pacchetto che più si desidera. Dopo aver fatto ciò è necessario selezionare il tipo di terapia e indicare il numero di telefono (che può essere anche di un parente o amico) sul quale far recapitare il servizio, tramite sms o messaggio vocale. «I messaggi vocali possono essere customizzati anche con le voci delle persone care», continua Manuel.

La grinta di Roberta è tanta anche perché l’obiettivo suo, primario, è quello di poter costruire qualcosa che possa far stare meglio le persone: «Vorrei sviluppare un progetto tangibile, che dia lavoro a tanti giovani, soprattutto qui in Italia. E un’azienda che alle spalle abbia un’etica e una valore sociale. Che non pensi solo al profitto, ma che faccia star bene la comunità».