29 marzo 2017
Aggiornato 11:00
Robotica

«Salto», il primo robot acrobata

Saltando, può rimbalzare e spostarsi facilmente di lato, è agilissimo, e in futuro, pensano gli scienziati, potrebbe essere usato in casi di disastri e terremoti per aiutare a ritrovare le persone intrappolate sotto le macerie di edifici crollati.

ROMA - E' alto soli 26 centimentri, pesa 100 grammi, ma è in grado di saltare più in alto di una rana toro o di un galago, un piccolo primate africano. E' «Salto», il robot che salta un metro d'altezza in meno di un secondo, progettato da scienziati americani. Il suo non è un primato, ci sono robot che superano i tre metri, ma lui sfrutta al massimo l'agilità verticale.
Duncan Haldane, ricercatore dell'Università di Berkeley che ha condotto lo studio sul robot, spiega che può saltare un metro in 58 secondi, poi è pronto a spiccare subito un altro salto. Questo significa che la sua agilità verticale di salto supera il metro, un risultato incredibile.

Il suo nome, Salto, sta per «Saltatorial locomotion on terrain obstacles». Saltando, può rimbalzare e spostarsi facilmente di lato, è agilissimo, e in futuro, pensano gli scienziati, potrebbe essere usato in casi di disastri e terremoti per aiutare a ritrovare le persone intrappolate sotto le macerie di edifici crollati, diventando un prezioso aiuto per le squadre di soccorritori. Il problema è ancora la batteria che dura poco, ma dipende da quanti salti gli si fanno fare.