28 maggio 2017
Aggiornato 20:00
il dibattito

Tante startup, ma poco fatturato: cosa non funziona?

L’Italian Master Startup Award (IMSA) si pone quest’anno proprio l’obiettivo di indagare se il problema della crescita delle startup innovative sia effettivamente tutto italiano, quali potrebbero esserne le cause e quali azi

Tante startup, ma poco fatturato: cosa non funziona? (© Shutterstock.com)

PALERMO - L’aumento del numero delle startup corrisponde poi a una crescita effettiva del loro valore e del loro fatturato? Quando parliamo di startup innovative dobbiamo cominciare a considerarle una bolla ormai esplosa o un fenomeno che contribuisce al valore reale della nostra economia? Domande che è necessario porsi, soprattutto di fronte a un fenomeno - quello delle startup innovative - che sta diventando sempre più di dominio pubblico e, non sempre, nel modo corretto.

Tante startup, ma poco fatturato
Se da una parte aumenta il numero di startup, lo stesso non si può dire della loro crescita in termini di fatturato. L’ultimo rapporto MISE (30 giugno 2016) evidenzia un chiaro incremento di quantità: 5942 startup innovative, +160% rispetto allo stesso periodo del 2014. Tuttavia, meno entusiasmanti sono i dati relativi alla crescita. Il valore medio della produzione, infatti, si ferma a circa 152mila euro (in aumento solo del 15,5% rispetto al 2014) e solo il 30% delle startup ha un fatturato annuo superiore ai 100mila euro. Di queste, un esiguo 2% presenta un fatturato che supera il milione di euro. E oggi, quando parliamo di economia, non possiamo esimerci dal considerare questi numeri che hanno un’importanza fondamentale. Perchè, seppure in crescita, le startup raramente sono scalabili e ancor più raramente hanno un fatturato degno da poter essere considerato?

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Il dibattito sulle startup all’Italian Master Startup Award
L’Italian Master Startup Award (IMSA) – evento PNICube che premia la startup del «circuito» degli incubatori universitari che ha evidenziato la migliore performance in termini di crescita e risultati sul mercato – si pone quest’anno proprio l’obiettivo di indagare se il problema della crescita delle startup innovative sia effettivamente tutto italiano, quali potrebbero esserne le cause e quali azioni possono intraprendere gli attori dell’ecosistema dell’innovazione per superare il problema. Sarà questo il tema centrale della tavola rotonda di venerdì 19 maggio che vedrà la partecipazione di Mattia Corbetta - Segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, StefanoMolino - Partner Innogest SGR, Ugo Parodi Giusino - Founder & CEO Moosaicon Spa, Raffaele Perrone - PwC Startups & Emerging Companies Group, Giovanni Perrone - docente UNIPA e Presidente PNICube. D’altronde il mondo della ricerca, come sottolinea lo stesso Presidente Perrone, dimostra di essere in lieve controtendenza: «La ricerca, in questo senso, è un plus – sostiene Giovanni Perrone – dal 2000 PNICube ha visto la creazione di 1.200 spin-off, 640 dei quali hanno partecipato al Premio Nazionale per l’Innovazione, con un fatturato medio di 220mila euro. Il 25% in più della media di tutte le startup innovative».

L’evento e la premiazione
L’IMSA è organizzato quest’anno dall’Università degli Studi di Palermo con il supporto dell’incubatore Arca, con il patrocinio del Comune di Palermo e la main sponsorship di Unicredit Start Lab e growITup.  La cerimonia di premiazione sarà anticipata da una fiera espositiva e dalla sfida tra le 12 finaliste, tutte ad alto impatto tecnologico, che in brevi pitch illustreranno percorso fatto e obiettivi futuri ad una qualificata Giuria composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa. Il team vincitore si porterà a casa, oltre a un premio di 5.000 euro, anche la realizzazione di un video professionale sulle proprie attività grazie al contributo di Mosaicoon Spa. Tra i premi speciali anche l’Unicredit Start Lab, Franci@ Startup, Department for International Trade.