24 maggio 2017
Aggiornato 21:30
food delivery

Round per Foorban, il 'ristorante digitale' raccoglie 650K

Per la startup milanese, la prima in Italia a proporre un modello integrato di delivery basato sul controllo diretto di tutto il processo, dalla cucina alla consegna, si tratta del secondo round di investimento dopo il seed iniziale di 500.000 euro ottenuto nel 2016

Fondatori Foorban (© Foorban)

MILANOFoorban, il primo modello di «ristorante digitale» in Italia, annuncia un nuovo mini-round di finanziamento di 650.000 euro da un gruppo di investitori privati e si prepara a consolidare il mercato milanese e lanciare il servizio in nuove città. Una notizia positiva per l’intero ecosistema italiano, che ha già raccolto complessivamente, nei primi tre mesi del 2017, 38 milioni di euro, 16 in più del 2016 con una crescita del 42%.  

Round di investimento per Foorban
Per la startup milanese, la prima in Italia a proporre un modello integrato di delivery basato sul controllo diretto di tutto il processo, dalla cucina alla consegna, si tratta del secondo round di investimento dopo il seed iniziale di 500.000 euro ottenuto nel 2016, per un finanziamento complessivo che supera il milione di euro. «Abbiamo lanciato Foorban nel giugno 2016, e abbiamo dedicato i nostri primi 10 mesi di attività a perfezionare il modello e il servizio. Con questo secondo finanziamento entriamo in una nuova fase dell’azienda: investiremo su IT, marketing e ricerca e sviluppo – commenta Stefano Cavaleri, CEO e co-founder di Foorban -. La nostra sfida è stata proporre un servizio sano e di qualità, senza rinunciare alla comodità e alla velocità della consegna a domicilio: in questo primo anno siamo cresciuti di oltre il 20% mese su mese, segno di una crescente attenzione al cibo di qualità e alla corretta alimentazione da parte dei consumatore».

L’innovazione nelle consegne a domicilio
Con il suo modello, Foorban rappresenta in effetti un’innovazione ulteriore in un settore - quello delle consegne a domicilio - che vale, solo in Italia, più di 400 milioni di euro.  Coniugando cucina e tecnologia, infatti, Foorban si propone di reinterpretare il food-delivery in chiave sana e sostenibile, diventando il primo esempio di «ristorante online» italiano: un team di chef selezionati cucina un menù diverso ogni giorno, i piatti si ordinano via app o sito web e sono consegnati a casa o in ufficio in meno di 20 minuti. «Dal lancio del servizio ad oggi abbiamo ideato oltre 600 ricette, servendo in tempi record migliaia di pasti, superando i 4000 nel solo mese di marzo, numeri che non invidiano quelli della ristorazione tradizionale - racconta Marco Mottolese, co-founder di Foorban e responsabile per tutti gli aspetti legati al food -. Dedichiamo tempo e risorse alla ricerca in cucina, privilegiando ingredienti di stagione, e scegliamo cotture che ci garantiscono di mantenere intatta la qualità del cibo anche dopo il trasporto. Osserviamo le tendenze e le interpretiamo per non rinunciare a varietà e gusto, mentre il supporto di una nutrizionista ci permette di formulare proposte di piatti bilanciati ed equilibrati».