30 aprile 2017
Aggiornato 22:00
chat e password

Priver, l'app dove puoi nascondere le chat segrete

Priver è un’app attraverso cui è possibile archiviare materiale foto e video per tenerlo nascosto. Cosa significa? Che se intrattengo una conversazione segreta su Priver nessuno potrà scoprirlo

Priver, l'app dove puoi nascondere le chat segrete (© Priver)

BARCELLONA - Partiamo dal fatto che la società è in continuo mutamento. Le nuove tecnologie, l’accesso smisurato alle informazioni e a Internet, stanno cambiando i paradigmi sociali. Giusto o sbagliato che sia, è un dato di fatto. I nostri comportamenti variano, si flettono, anche a seconda delle opportunità che ci vengono concesse. E chi fa business questo lo sa bene. E lo sa perché quando sviluppa un prodotto lo deve fare innanzitutto per i propri clienti. «Devi creare un prodotto di cui le persone abbiano bisogno», mi dice Gianluca Crinelli, fondatore di Priver. Ora, ovviamente vi starete chiedendo cos’è Priver.

Chat e password segrete
Priver è un’app attraverso cui è possibile archiviare materiale foto e video per tenerlo nascosto dalla nostra gallery tradizionale del cellulare, annotare password e altro genere di messaggi testuali nella sezione "Note" e addirittura sfruttare la sezione chat per conversare in tutta sicurezza e lontani da occhi indiscreti. Cosa significa? Che se intrattengo una conversazione segreta su Priver nessuno potrà scoprirlo, neppure se accidentalmente capita sul mio smartphone e ci naviga.

Non compare l’icona dell’app
«Aldilà dell’aspetto puramente personale dove Priver ci permette di chattare con persone in modo totalmente segreto - mi racconta Gianluca - l’app serve anche per annotare informazioni strettamente private come password che non potranno così essere trovate. Sul display, infatti, non compare l’icona dell’app e foto e video non vengono salvate nella gallery generale come accade ad esempio su WhatsApp». Chiunque provi a sbloccare lo schermo e frugare le installazioni dello smartphone, non vedrà mai Priver e i suoi contenuti. Oltre alle password presto sarà possibile inserire all'interno dell'app anche documenti e pdf che daranno quindi al servizio una funzione più aziendale e di business.

In (quasi) tutte le lingue
Ma come ogni supereroe Priver ha il potere dell'invisibilità ma è anche mutaforma: sarà possibile, infatti, anche modificare l'immagine e il nome dell'icona di Priver in modo da spacciarla per un'altra applicazione, magari di uso più comune. Lanciata da circa un anno l'app è stata tradotta anche in inglese, francese, spagnolo, tedesco, polacco e russo. E il successo è stato tale che anche alcuni creator di YouTube hanno consigliato di scaricare la app per tenere segreti contenuti sensibili come elenchi di password, foto e chat. Ad esempio l'italiano MrVlob (youtuber da oltre 38mila iscritti) e MaurG1 (videomaker e recensore messicano con un pubblico che sfonda il tetto del milione di presenze).

Il social network nascosto
Ma non è tutto perché Priver si prepara all’esplosione. Entro giugno 2017, l’app diventerà anche un social vero e proprio: chi lo vorrà, infatti, potrà rendere il propio profilo pubblico e chattare direttamente con la community: «Attualmente è possibile chattare attraverso un nick name solo con i propri contatti - mi dice Gianluca -. Con il social network potrai decidere di chattare in modalità privata o pubblica, mettendoti in contatto con chi usa l’app in modo pubblico. Un po’ come succede con Tinder. Con una grande differenza: che tutte le conversazioni sono totalmente introvabili. L’app, infatti, resterà segreta e si potrà nascondere all’interno dello smartphone». L’app è attualmente disponibile per i dispositivi Android, ma sarà presto tradotta anche nel linguaggio iOS.