30 aprile 2017
Aggiornato 22:30
machine learning

Cos'è AutoDraw, l'intelligenza artificiale di Google che capisce i disegni

AutoDraw funziona secondo i dogmi del machine learning. Capisce con un semplice schizzo ciò che vogliamo disegnare e ci propone illustrazioni migliori

Cos'è AutoDraw (© Credits photo courtesy of Google)

ROMA - Non tutti sono artisti e abili quando si parla di disegno. Anzi, nonostante cellulari e tablet ci abbiano fornito strumenti super tecnologici, a volte rappresentare ciò che abbiamo effettivamente in mente con le nostre mani diventa complesso. L’intelligenza artificiale può tutto questo e, ammettiamolo, le probabilità che entro brevissimo tempo diventi più intelligente di noi ci sono e sono davvero molto alte. Lo dimostra AutoDraw, un tool online di Google che, attraverso i meccanismi di machine learning è in grado di capire ciò che vogiliamo disegnare anche se abbiamo fatto a malapena uno schizzo. E ci propone quindi delle soluzioni migliori.

AutoDraw capisce cosa vogliamo disegnare
Il machine learning è una tecnica di apprendimento della macchina, secondo cui l’algortimo è capace di capire e interpretare il comportamento umano per impararlo a sua volta e replicarlo. AutoDraw funziona proprio seguendo questi importanti dogmi. E’ sufficiente andare su questo sito, abbozzare un disegnino, impostare un volto, fare uno schizzo. Un po’ come abbiamo fatto almeno una volta nella vita su Paint di Windows. AutoDraw è in grado di capire ciò che vogliamo disegnare e ci propone sulla barra in alto una serie di illustrazioni che possiamo cliccare per sostituire lo schizzo.

La forza dell’intelligenza artificiale
Ovviamente non stiamo parlando di uno strumento con finalità professionali. Per i designer in circolazione, infatti, si tratta di un semplicissimo programma per principianti. E anche per Google questo è il target di riferimento. Un tool utile per realizzare inviti di compleanno o per le feste, funzionando su smartphone, computer e tablet. Ed è gratis. AutoDraw va analizzato soprattutto per quello che è: ovvero un nuovo esperimento di Google sul campo dell'intelligenza artificiale, sfruttando del resto tecnologie che avevamo già visto anche in passato. Disegnando una piccola bozza grezza, l'IA riesce a capire le nostre intenzioni. E questo è, a dir poco, stupefacente. E, soprattutto, ci fa capire cosa una macchina sia ormai capace di fare oggi. E immaginare cosa sarà in grado di fare in futuro, con tutti gli scenari possibili.