29 marzo 2017
Aggiornato 11:00
h-farm

Travel Appeal raccoglie 720K, round per l'assistente virtuale degli hotel

La startup ha recentemente sviluppato un assistente virtuale basato sul proprio motore di intelligenza artificiale che consente ai gestori delle strutture turistiche (hotel, b&b, ristoranti e musei) di favorire e semplificare l’interazione con i loro ospiti viaggiatori

Travel Appeal raccoglie 720K, round per l'assistente virtuale degli hotel (© Credits photo courtesy of H-Farm)

CA’ TRON - E’ di 720mila euro il valore del round di investimento chiuso da Travel Appeal, startup partecipata da H-Farm che monitora e analizza in tempo reale i dati online del settore travel e attraverso un sistema di intelligenza artificiale ne ottimizza l’interpretazione trasformandoli in consigli pratici per gli operatori del turismo.

Round di finanziamento per Travel Appeal
Forte di una valutazione post money di 6 milioni di euro, i nuovi fondi saranno utilizzati da Travel Appeal per sviluppare ulteriormente il proprio sistema di intelligenza artificiale e per spingere l’acceleratore sul processo di internazionalizzazione da poco avviato attraverso una presenza sempre più capillare in particolare in Europa e negli Stati Uniti. Fondata nel 2014 da Mirko Lalli, la startup ha recentemente sviluppato un assistente virtuale basato sul proprio motore di Intelligenza Artificiale (chatbot) che consente ai gestori delle strutture turistiche (hotel, b&b, ristoranti e musei) di favorire e semplificare l’interazione con i loro ospiti viaggiatori.

«Travel Appeal fin dal primo momento ha sempre avuto una vocazione internazionale e si è confrontata con successo con uno scenario competitivo globale - ha detto Mirko Lalli, CEO di Travel Appeal -. L’iniezione di nuove risorse è per noi fondamentale perché ci permettano di mantenere la nostra tecnologia all’avanguardia e in grado di anticipare, attraverso l’Intelligenza Artificiale, i bisogni di chi lavora nel mondo del turismo. Sappiamo quanto sia difficile costruire startup di successo nel mondo travel e quanto sia ancora più complesso farlo dall’Italia, per questo considero un ottimo risultato la valutazione ottenuta e l’essere riusciti a coinvolger investitori internazionali che dimostrano di credere nel nostro progetto».

La crescita di Travel Appeal
Nella fattispecie il round tecnico di finanziamento è stato sottoscritto da un club deal composto da 3 imprenditori internazionali che operano nel settore del travel e che, grazie a questa operazione, detiene oggi il 12% della società. Oggi lo staff della startup che conta due sedi operative, una nel cuore del Campus di H-FARM a Ca’ Tron e una a Firenze, è composto di 20 persone, mentre nuove assunzioni sono in programma entro l’anno. «L’uso sempre più intelligente del software nel leggere i segnali che derivano dalla rete unito alla sua grande conoscenza del settore, sono il grande punto di forza di questa soluzione - ha detto Riccardo Donadon -. Sono felice di questo raising perché permetterà a Travel Appeal di affrontare molto più rapidamente la sfida di mercati più maturi a livello internazionale».