30 maggio 2017
Aggiornato 00:30
e-commerce

Apicolturaurbana.it, il primo portale per diventare apicoltore urbano

Apicolturaurbana.it è più di un semplice portale dove reperire le informazioni necessarie per diventare un apicoltore urbano. E’, infatti, anche un e-commerce perché permette agli utenti di acquistare tutto il materiale necessario

Giuseppe Manno (© Giuseppe Manno)

MILANO - Avete mai sentito parlare di apicoltura urbana? Ma sì, l’installazione di arnie e apiari a ridosso di spazi verdi nei centri abitati. Forse vi sorprenderà sapere che si tratta di una delle tendenze più in voga del momento, praticamente scoppiata in ogni angolo del globo, soprattutto nelle grandi metropoli come Sidney, Londra o Parigi. Avreste mai detto che nella capitale francese esistono circa 300 arnie urbane e a Londra quasi 2mila? Se da una parte si tratta di un fenomeno in costante crescita, dall’altra sono poche le informazioni che i neo apicoltori urbani hanno a disposizione per iniziare questa attività. Ed è per sopperire a questo gap che Giuseppe Manno ha creato Apicolturaurbana.it, il primo e innovativo punto di riferimento per gli apicoltori urbani italiani.

Un portale per gli apicoltori urbani italiani
«Sono apicoltore da 10 anni - ci racconta Giuseppe - e lavoro nel mondo dell’e-commerce da tempo. Mi sono accorto che non esisteva un punto di riferimento per chi voleva iniziare a diventare apicoltore urbano e impratichirsi in questa attività. Chi bazzica per la prima volta in questo settore, in realtà, dispone di informazioni molto frammentate. Inoltre gli apicoltori tradizionali sono molto restii a tramandare la loro esperienza, vuoi un po’ per tradizione, un po’ per cultura». Ed ecco che a Giuseppe si accede una lampadina. Del resto, oggi, il Web ha reso possibili cose che un tempo non si potevano neppure lontanamente immaginare.

Il kit per iniziare
Apicolturaurbana.it è più di un semplice portale dove reperire le informazioni necessarie per diventare un apicoltore urbano. E’, infatti, anche un e-commerce perché permette agli utenti di acquistare tutto il materiale necessario, dalla tuta protettiva alla cassetta per le api completa di fogli di cera. L’acquisto del kit, poi, include l’accesso a tutta la sezione didattica che Giuseppe ha sviluppato insieme a Mauro Veca, esperto di apicoltura urbana, responsabile dell’alveare presente all’interno del giardino della Triennale di Milano e altri. «Con lui abbiamo realizzato delle video guide per indottrinare al meglio i neo apicoltori urbani - ci racconta ancora Giuseppe -. Dove spieghiamo vari argomenti, dalla morfologia dell’ape fino alle operazioni necessarie per estrarre il miele in modo casalingo». Il sito è dotato di un forum di supporto dove gli utenti possono scambiarsi pareri e ricevere assistenza. Con l’arrivo della bella stagione poi, il portale sarà corredato da una serie di video dirette in streaming.

Il kit

Il kit (© Giuseppe Manno )

Fare cultura
«L’obiettivo è anche quello di fare cultura - ci dice ancora Giuseppe -. Perché paradossalmente ci sono più api nelle città che in campagna e questo a causa dell’inquinamento causato dai fertilizzanti. Varie ricerche ci dicono, inoltre, che il miele urbano contiene una percentuale di sostanze inquinanti molto ridotta e comunque sotto i limiti previsti dalla legge. In più le città offrono alle api la possibilità di bottinare una serie molto variegata di fiori che non si trovano nelle campagne. Pensate alle aiuole o agli orti botanici che ospitano piante alloctone o tropicali».

Chiunque può fare l’apicoltore urbano
E poi, chiunque può diventare un apicoltore urbano, a patto che abbia un giardino o un terrazzo abbastanza ampio da non infastidire i vicini. Per legge, infatti, le arnie e gli apiari debbono necessariamente distare almeno 5 metri di distanza dal confine con il vicino di casa. Per il resto, sfatiamo un mito: «Non è vero che le api sono cattive - conclude Giuseppe -. Anzi, possono anche fare compagnia».