23 maggio 2017
Aggiornato 05:00
ecommerce

Perchè l'online azzera le differenze e può aiutare le donne

Le storie di tre donne che grazie al digitale, in particolare eBay, hanno dato una marcia in più alla loro impresa e alla loro vita, consapevoli che l’ambizione rappresenta una leva importante per la posizione sociale che ogni donna può ricoprire

Ilaria, Ottaviana e Maria (© eBay)

MILANO - Conciliare lavoro e famiglia, approdare sui mercati esteri, magari in Cina, Giappone o Brasile, ridare una possibilità a quel piccolo negozio di paese che, schiacciato dalla crisi economica, non ce la fa ad arrivare a fine mese. L’ambizione delle donne va oltre ogni concetto, ogni aspettativa. In un mondo che le vede ancora nell’ombra, che non si fida delle loro capacità, soprattutto quando si parla di digitale e impresa. Quelle materie che sembrano riservate solo agli uomini. E, invece, non lo sono.

Essere mamma e imprenditrice
La storia di 3 donne che grazie al digitale, in particolare eBay, hanno dato una marcia in più alla loro impresa e alla loro vita, consapevoli che l’ambizione rappresenta una leva importante per la posizione sociale che ogni donna può ricoprire. E consapevoli che, oltre a essere imprenditrici, molte donne sono anche mamme. E una condizione non deve necessariamente escludere l’altra. Conciliare lavoro e famiglia era uno degli obiettivi di Ottavia Pittini, 29 anni di Sansepolcro (AR) titolare su eBay del negozio di souvenir «Io vivo in Italia»: «Sono mamma di due bambini piccoli e, grazie all’eCommerce, quando ad esempio uno dei miei bimbi è malato posso portare avanti il mio business facilmente da casa - racconta Ottavia -. L’eCommerce per me è un ottimo alleato per le donne, permettendo loro di inventarsi nuovi business, come nel caso degli oggetti hand-made, che stanno avendo molto successo online».

Leggi anche «Donne ed ECommerce, la fotografia di un'Italia che vuole fare impresa» »

Ripartire dal territorio
Poi ci sono le sfide, quelle storie che partono dal territorio. E quando il territorio in questione è L’Aquila, ciò che la maggior parte di noi ricorda è il terremoto. Un evento che, oltre alle persone, ha devastato l’economia, portandosi dietro negozi ed esercizi commerciali rasi al suolo dall’ira della natura. E qui la determinazione gioca un ruolo fondamentale. Ed è stata proprio la determinazione a guidare Maria Fidanza, 27 anni, di L’Aquila Design, negozio di arredamento per interni nato subito dopo il terremoto de L’Aquila del 2009 e che da un anno vende con successo anche su eBay. «Volevo aiutare i nostri concittadini a sentirsi nuovamente a casa dopo l’esperienza del terremoto e per questo ho aperto L’Aquila Design - ha detto Maria -. La scoperta dell’eCommerce poi mi ha dato nuova spinta. Infatti, eBay ci ha permesso di aprirci al mondo e attualmente vendiamo non solo in Italia ma anche all’estero, in Europa, Asia, Australia, fino a Singapore, Paesi in cui il design italiano è molto apprezzato».

Reinventare la tradizione
Poi c’è la crisi, quella che abbiamo dovuto affrontare tutti. Con chi ce l’ha fatta convertendosi al digitale e chi, invece, ha fallito perché non ha saputo innovarsi. Ma il processo di innovazione rappresenta la chiave per l’impresa del futuro, per ogni donna che senta l’esigenza di inventarsi o reinventare un’attività ormai obsoleta. Lo conferma Ilaria Zanetta, 27 anni, di Omegna (VCO), in Piemonte, che ha traghettato online su eBay la storica cartolibreria di famiglia: «Da giovane donna, penso che l’eCommerce possa rappresentare una bella opportunità per il mio futuro – spiega Ilaria - L’online rappresenta per me un passo avanti, un modo per calare nel mondo di oggi la nostra attività storica e adattarla al mondo che cambia».

L’online che azzera le barriere
L’online, in qualche modo, fa cadere anche i pregiudizi. Azzera il genere e aiuta a eliminare le differenze. Dietro un computer, di fatto, valgono le competenze, indipendentemente dal fatto che a gestire l’ecommerce sia un uomo o una donna: «Conciliare le esigenze della vita familiare con quelle lavorative grazie all’eCommerce rappresenta, infatti, un vero e proprio successo per tutta la società - ha detto Barbara Bailini, Manager Seller Strategy and Partnership di eBay in Italia -. Inoltre, un dato incoraggiante che emerge nelle storie delle nostre utenti è che attraverso l’online cadono anche pregiudizi e barriere. Le donne, infatti, gestiscono sempre più spesso negozi in settori che erano considerati tipicamente maschili. L’obiettivo di eBay è continuare a essere sempre più il partner di riferimento per chi vuole mettersi in gioco nel mercato online come già hanno fatto in Italia oltre 30mila venditori e venditrici professionali».