24 marzo 2017
Aggiornato 22:30
fino al 6 giugno

Game On 2.0, a Roma la storia dei videogiochi

Più di 50 anni di novità tecnologiche, dal campo della progettazione a quello del design, trovano spazio in un percorso espositivo coinvolgente e immersivo

Game On 2.0, a Roma la storia dei videogiochi (© Game On 2.0)

ROMA - Dai videoregistratori analogici che si mangiavano le cassette ai floppy disk , dai cd-rom alla realtà virtuale. Il mondo dei videogiochi ne ha fatta di strada e oggi, come allora, rappresenta un mercato fiorente, florido, sempre in continua crescita. Dal flipper degli anni Sessanta a Pokemon, da Pac-Man fino a Tomb Raider e ai giochi in 3D: passato, presente e futuro del gioco virtuale si uniscono, a Roma, per la più grande esposizione mondiale di videogames. La prima volta in Italia, fino al 6 giugno, nello Spazio Tirso: una esposizione di oltre cento giochi, tutti utilizzabili dal pubblico, per grandi e piccini. La manifestazione sbarca nella capitale dopo Londra, Helsinki, Chicago, Hong Kong, San Paolo, Buenos Aires e Tokyo: più di 50 anni di novità tecnologiche, dal campo della progettazione a quello del design, trovano spazio in un percorso espositivo coinvolgente e immersivo che invita adulti e bambini a partecipare attivamente sperimentando e ritrovando i cult che hanno creato la storia del genere.

Si intitola "Game On 2.0", organizzata da Ventidieci e Dimensione Eventi, un percorso in 9 sale. Una sorta di viaggio, attraverso la storia e l'evoluzione del game nel corso degli ultimi 60 anni. Fino alla sfera virtuale, dove il visitatore - attraverso una imbracatura - potrà viaggiare nella realtà virtuale. «Lo consideriamo un incontro di aggregazione generazionale, perché ci sono giochi del passato e del futuro - ha detto Vincenzo Berti, organizzatore dell'esposizione, amministratore delegato della Ventidieci -. Grandi e piccini potranno condividere una giornata di piacere, i bambini insegneranno agli adulti i giochi del futuro e gli adulti insegneranno agli adulti insegneranno ai più piccoli come giocare ai giochi degli anni Ottanta».

Gli amanti del vintage potranno cimentarsi con console risalenti al 1970, una galleria è dedicata ai giochi del tempo, compresi Pac-Man e Donkey Kong. Il viaggio continua fino ai giochi più amati del momento e alle console di gioco moderne dalla Xbox alla Playstation. «Game on è una mostra importantissima - afferma il prof. Marco Accordi Rickards, direttore di Fondazione Vigamus -. A livello culturale non ha precedenti. Per 15 anni ha girato il mondo e arriva per la prima volta in Italia dopo aver raccolto milioni di visitatori. La mostra fa vedere al visitatore come questo straordinario medium, forse ancora un po' misterioso, il videogioco, sia cambiato e si sia trasformato in vari decenni».

L'esposizione è aperta tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle 10 alle 20. Il venerdì e il sabato chiusura posticipata alle ore 22. I bambini sotto i 3 anni non pagano. Il biglietto ridotto (8 euro) è valido per i bambini dai 3 ai 12 anni, gli over 65 anni, partners convenzionati e i disabili (coloro che hanno diritto all’accompagnamento secondo la Legge 104/92 per l’accompagnatore l'ingresso sarà gratuito). L’intero ha un costo, invece, di 12 euro. I biglietti sono acquistabili con il circuito Ticket One.