30 marzo 2017
Aggiornato 04:30
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Situa, l'app per gli eventi in casa

Situa è un'app che ti permette di creare e di partecipare a eventi in casa. In un solo mese dal lancio ha fatto più di 40mila download

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ROMA - Quante volte vi è capitato di ritrovarvi con i vostri amici, il venerdì o il sabato sera, e non sapere cosa fare? Magari gironzolare per le vie del centro senza una meta precisa, con la voglia di divertirsi e di conoscere gente nuova, ma di fare qualcosa di diverso. Qualcosa che esuli dal cinema, dal teatro o dalla semplice birreria. Luoghi spesso affollati o dove comunque si perdono le genuine interazioni sociali con gli altri individui. Ma che ne è stato delle buone e divertenti feste in casa? Quelle che facevamo quando eravamo piccoli, dove ognuno portava qualcosa e si passavano magari ore a cantare e ballare?  E’ ciò che si sono chiesti cinque ragazzi di Roma, che di innovazione già ne sanno qualcosa essendo impegnati in diverse startup, e che hanno creato un’app: Situa. Partita come un progetto parallelo, ma che già da subito ha dimostrato di avere elevate potenzialità.

Situa, l’app per gli eventi in casa
«Ci siamo ritrovati a pensare che sarebbe stato bello poter partecipare a una festa in casa, magari anche di qualcuno che non conoscevamo - ci racconta Diego Banovaz -. Abbiamo visto che non c’era nessuno strumento che ti permettesse di creare, interagire o avere notizia di eventi sociali privati. Così abbiamo creato Situa, un’app che ti permette di creare delle vere e proprie feste in casa, anche a tema. Che siano delle semplici partite a Risiko che eventi veri e propri, dove si ha la possibilità di conoscere persone nuove». Insomma, un po’ un modo di rivisitare le vecchie feste in casa con amici, dove c’era chi portava la bottiglia di spumante o la torta. Grazie al digitale, a Internet e alla tecnologia.

Come funziona Situa
Situa è di fatto una community dove ci sono host e utenti. L’host, una volta essersi registrato attraverso Facebook, ha la possibilità di creare l’evento, specificando la location (quindi se si tratta di una casa, un appartamento, una villa o un giardino), il tipo di festa (evento a tema, single party), il tipo di musica e altri parametri in modo tale che la community possa capire di che evento si tratta. «La registrazione degli utenti tramite Facebook fa si che la community possa controllare, almeno a livello social, chi sono e cosa fanno i partecipanti all’evento - ci spiega ancora Diego -. Un modo per garantire un minimo di sicurezza e trasparenza. Infatti, l’host ha libertà di approvare o meno e a sua discrezione gli utenti che hanno effettuato la richiesta di partecipazione all’evento». Inoltre, l’host può selezionare la visibilità dell’evento: pubblico (è visibile per tutta la community che può parteciparvi), con approvazione o segreto (quando è visibile solo per gli amici).

Il sistema di feedback
L’utente che approda sull’app può quindi vedere quali sono gli eventi, elencati in ordine temporale, più vicini alla sua zona e parteciparvi. «L’app è dotata anche di un sistema di feedback - continua Diego - dove host e utente possono recensire l’evento e dare giudizi negativi nel caso si siano verificati dei danni. In questo modo la community può sapere indicativamente quali sono le potenziali caratteristiche delle persone che partecipano all’evento».

Oltre 40mila download in un mese
L’app è stata lanciata il 21 gennaio da questi cinque ragazzi, Ilario Lagravinese, Mauro Visentin, Matteo Moratti, Enrico Mauro e Diego Banovaz, e in un solo mese è già stata scaricata da 40mila persone. Un’ottima partenza, con oltre un centinaio di Situa organizzate su tutto il territorio nazionale. «Puntiamo in questo momento a raggiungere una community di 100mila utenti e accrescere il numero di eventi attivi per città - conclude Diego -. A oggi siamo molto soddisfatti del lancio e le Situa che abbiamo organizzato sono andate molto bene».