29 marzo 2017
Aggiornato 11:00
foodtech

Elaisian, come la tecnologia aiuta a produrre più olio (e frutta)

Attraverso un sistema di sensori che rilevano clorofilla e composizione del terreno, il software è in grado di consigliare gli agricoltori per una coltivazione più ottimale

ROMA - Aumentare la produzione d’olive abbattendo i costi e utilizzando l’agricoltura di precisione. E’ questo ciò che fa Elaisian, startup attualmente incubata presso l’acceleratore capitolino StartupBootCamp FoodTech e volta a colmare il gap tecnologico che il nostro Paese ha nei confronti delle nuove tecniche di precision farming. Già, perchè malgrado l’Italia abbia una produzione d’olio d’oliva che sfiora le 500mila tonnellate l’anno, gli agricoltori hanno ancora tecniche troppo obsolete.

L’agricoltura di precisione per aumentare la produzione di olio e frutta
Elaisian fa un passo in più, portando l’agricoltura di precisione direttamente a casa degli agricoltori, aiutandoli a ridurre i costi e aumentare la produzione di olive e frutta. Attraverso un sistema di sensori che misurano parametri come la clorofilla e la composizione chimica del terreno, il software sviluppato da Elaisian è in grado di consigliare i produttori verso una coltivazione più ottimizzata, abbattendo - peraltro - anche i costi inerenti a fitofarmaci e fertilizzanti. L’idea nasce da un team con competenze complementari, dove Damiano, CEO della startup, ha apportato il suo background come produttore d’olio, avendo appreso tali competenze direttamente dalla famiglia. La startup, inoltre, ha recentemente chiuso una partnership molto importante con FlosOsei, la più importante guida di olio d’oliva nel mondo.