27 maggio 2017
Aggiornato 00:30
sharing economy

Sharewood, la startup dei record per l'equity crowdfunding

Sharewood è la prima startup ad aver raggiunto un tale numero di investitori per una campagna di equity crowdfunding. Il portale si propone di diventare l’AirBnB dell’attrezzatura sportiva, consentendo ai proprietari di noleggiarla a sportivi, appassionati e viaggiatori

Parte del team (© Sharewwod)

MILANO - Ha raccolto il maggior numero di investitori privati mai raggiunto fino ad oggi in Italia in una singola operazione di equity crowdfunding. Un record che i fondatori di Sharewood si ricorderanno per un bel po’ di tempo. La startup ha, infatti, letteralmente sbancato il portale di equity crowdfunding Crowdfundme, superando di gran lunga il suo obiettivo minimo di 75mila euro. Ad oggi Sharewood ha raccolto 135.594 euro da cento investitori privati, per un importo medio di circa 1350 euro. Si tratta del maggior numero di investitori in una singola campagna di equity crowdfunding italiana fino ad oggi. La prima raccolta veramente ‘crowd’, con sottoscrittori privati, non istituzionali, che hanno investito cifre tra i 250 e i 30 mila euro.

La sinergia tra Crowdfundme e Websim
Al successo dell’operazione ha contribuito l’introduzione, da parte di Crowdfundme, del processo 'Clicca&Investi', grazie alle modifiche del regolamento Consob. Una procedura grazie alla quale i potenziali investitori possono completare l'intera operazione online. E il lavoro fatto da Websim (divisione di Intermonte SIM) che ha collaborato in qualità di advisor e media partner. «Siamo orgogliosi di aver portato al successo, assieme a Websim, la prima campagna di equity crowdfunding – commenta Tommaso Baldissera Pacchetti, fondatore e Ceo di Crowdfundme – L’equity crowdfunding in Italia è ancora un fenomeno piccolo ma in rapida ascesa, così come la nostra piattaforma che può già vantare il più alto numero di investitori tra le piattaforme italiane, 410 investitori complessivi. Il fatto che Websim produca analisi e informazioni sulle nostre startup e i suoi utenti siano una fetta importante degli investitori di Sharewood ci rende orgogliosi e dimostra di come la finanza alternativa stia prendendo tra gli investitori retail italiani».

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Il record di Sharewood
Sharewood, ancora prima di iniziare la sua raccolta di crowdfunding, era arrivata ad una valutazione di 3 milioni di euro, ed è l'unica startup del suo genere in Europa. Il suo portale si propone di diventare l’AirBnB dell’attrezzatura sportiva, consentendo ai proprietari di attrezzatura sportiva outdoor di noleggiarla a sportivi, appassionati e viaggiatori. Il mese scorso ha vinto la prima edizione di Startup Italian Open, competizione promossa da Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze e partecipa al programma intensivo di accelerazione di Vertical, leader nelle startup sportive. A nemmeno un anno dal via i numeri sono promettenti: 6500 membri della community, oltre 4000 attrezzature disponibile e più di mille scambi già conclusi. Con le risorse raccolte su crowdfundme, Sharewood investirà in tecnologia per aggiornare la piattaforma, rendendola più flessibile per aggiungere ogni tipo di attrezzatura sportiva: dalle mute da sub allo skateboard, oltre a caratterizzare il servizio per i vari paesi. La piattaforma sta già preparandosi ad arrivare in due mercati molto promettenti, la Finlandia (tra i paesi al mondo con il maggior numero di sportivi) e il Portogallo (frequentato dai surfisti di tutto il mondo).

Da un viaggio low cost
Un’idea che a Piercarlo Mansueto e Gabriele Di Blasiodalla nasce per caso dopo un viaggio low cost in Spagna. I due avrebbero voluto dormire in tenda, ma da subito il problema fu rappresentato dall’atterzzatura da campeggio. Chiesero ad amici e parenti, ma nessuno sembrava aver mai fatto una vacanza low cost in tenda. Così furono costretti a comprarla. Stessa storia si ripresentò a Tarifa quando furono colti dal desiderio di surfare, ma non avevano le tavole da surf. L’incontro con Sarah fu rivelatore: possedeva tenda e tavole da affittare a un prezzo ridotto. Fu così che si accese la lampadina. «Per prima cosa voglio ringraziare il mio team, Giulia Trombin, Carlo Bonadonna, Flavio Tagliabue, Marnix Groet, Andy Canaj, Valeria Congedo, Susanna Donati, Andrea Panzeri - ha detto Piercarlo Mansueto -. Loro sono i primi che ci hanno creduto e questo record ci rende orgogliosi e ancora più determinati. Come ho già detto ad alcuni dei nostri nuovi soci, abbiamo promesso di riuscirci non solo a chi ha investito ma anche a noi stessi e alle nostre famiglie. Per questo andremo sempre avanti con la grinta e il duro lavoro per diventare il più grande punto di riferimento per chi ama lo sport, la natura e il viaggio: le nostre grandi passioni».

«Siamo soddisfatti per il successo dell’offerta di Sharewood e della partnership con Crowdfundme. Gli asset alternativi – spiega Fabrizio Barini, Head of new Business Develompent di Intemonte SIM – hanno un peso crescente nel portafoglio degli investitori alla ricerca di rendimento in un contesto di tassi zero. Il crowdinvesting rappresenta una forma di asset class il cui potenziale in Italia è elevato: stimiamo sino a 50 miliardi di euro di risparmio privato. Il nostro ruolo nella filiera dell’equity crowdfunding ha quindi lo scopo di offrire un’opportunità d’investimento ai nostri clienti e alle startup di iniziare un percorso di avvicinamento alla Borsa dove si concentra il nostro core business».