27 maggio 2017
Aggiornato 00:30
impresa

Quattro startup che cambiano il business con i Big Data

Dalla gestione di bar e ristoranti alle previsioni metereologiche. Dallo sport alla caduta degli alberi. I Big Data stanno coinvolgendo ogni settore. Abbiamo unito 4 startup diverse per farvi capire la loro immensa utilità

Quattro startup che cambiano il business con i Big Data (© )

ROMA - Investire sull’utilizzo dei Big Data conviene, non solo perché è la nuova frontiera del futuro, ma perché permette di creare dei modelli di business completamente nuovi, capaci di implementare il successo di un’impresa, riducendo drasticamente i costi. Oggi l’analisi dei Big Data può costituire una vera e propria strategia di business, soprattutto in termini di comportamento dei propri clienti. Pensate, ad esempio, a una compagnia come eBay: il colosso, si serve dei Big Data per approfondire il comportamento dei suoi utenti quando navigano sulla piattaforma. In questo modo è in grado di migliorare l’esperienza utente, capire cosa preferiscono e focalizzare le offerte su settori piuttosto che altri. Ma i Big Data possono essere utilizzati in qualsiasi settore, dalla gestione di un bar o ristorante fino alla prevenzione dei viali alberati, quando i dati servono a capire lo stato di salute delle piante. Abbiamo raccolto qui 4 startup completamente diverse, per farvi capire come e in che modo si possono applicare i Big Data.

WaterView
Fondata nel 2015 da Paola Allamano, Paolo Cavagnero e Alberto Croci, e inserita in I3P Incubatore Imprese Innovative del Politecnico di Torino WaterView  sviluppa servizi per la raccolta e l’analisi di Big Data in ambito meteorologico ed è specializzata nell’ideazione di sistemi intelligenti per il monitoraggio di fenomeni atmosferici e parametri ambientali. La nuova tecnologia misura l’intensità della precipitazione atmosferica, a partire dalle caratteristiche strisce luminose lasciate dalle gocce d’acqua in filmati e fotografie, che possono provenire da macchine fotografiche tradizionali, telecamere di rete, webcam o smartphones. Questa tecnologia - protetta da brevetto - è risultata talmente innovativa da attirare l’attenzione del Club degli Investitori che ha investito nella startup ben 475mila euro.

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SportBuzz
SportBuzz è il primo sito che permette di esplorare in tempo reale, le tendenze nei social network relative ai dieci sport più importanti, calcio, basket, tennis, formula1, motoGp, rugby, nfl, ciclismo, boxe e golf. Il sito sfrutta i Big Data estratti dal buzz degli utenti nei social e li integra con le news della rete relative a quegli argomenti. In funzione del buzz nelle rete SportBuzz fornisce una serie di bolle contenenti gli argomenti di maggior tendenza in quel momento in ogni sport e la grandezza di ogni bolla è commisurata al quantitativo di buzz presente. SportBuzz è uno strumento utile per gli appassionati di sport che vogliono conoscere in tempo reale quali sono le notizie di cui si sta discutendo in rete, relativamente al proprio sport o alla propria squadra di calcio preferita, ma anche per i giornalisti sportivi che hanno bisogno di informarsi sulle tendenze negli sport per trarre ispirazione nella scrittura di un loro pezzo.

TreeVoice
TreeVoice è una startup romana che - attraverso l’uso dei Big Data - si pone come obiettivo quello di prevenire la caduta degli alberi in città. «Treevoice è un sistema IOT costituito da due componenti, uno hardware e uno software. La parte hardware è composta da alcuni sensori da applicare negli alberi, una volta posizionati cominciano ad apprendere le informazioni e ad inviarle ad un gateway attraverso una connessione 3G/4G, fino ad immagazzinarle in una infrastruttura cloud - ci racconta Sara Loi, membro del team -. La parte software è costituita da una piattaforma che offre la possibilità di leggere i dati, sia quelli in Real-Time sia quelli Storici, con uno spazio storage illimitato». Il Deep analytics aiuta il cliente a gestire l’enorme volume di dati, rivelando trend ed eventuali anomalie attraverso l’utilizzo di grafici e dashboard. Questo sistema è in grado di offrire una manutenzione predittiva, risparmiare energia e risorse, migliorare l'utilizzo delle infrastrutture e identificare risparmi operativi.

Trakbar
Trakbar è un servizio cloud di BI e analisi adoperabile sulla maggior parte dei POS dalle piccole alle medie imprese che fanno parte del settore della ristorazione. Attraverso l’analisi dei Big Data permette di gestire in modo ottimale l’intera vita di un bar o di un ristorante. Attraverso questa soluzione è, infatti, possibile risparmiare tempo e denaro, analizzando le singole operazioni che vengono fatte ogni giorno. Trakbar offre previsioni intelligenti sulla base dei dati raccolti dal bar e dal ristorante. «Vi faccio un esempio - ci racconta Gabrijela -. Ipotizziamo che la prossima settimana ci sia una grande partita di calcio nel quartiere in cui è presente questo bar. In base ai dati storici e al fatturato noi siamo in grado di dire che da domani il proprietario avrà bisogno di ordinare 157 bottiglie di birra in più del solito, in modo tale da soddisfare la clientela e non rimanere senza scorte». La startup fa parte del programma di accelerazione rivolto al mondo del FooTech StartupBootCamp FoodTech.