26 aprile 2017
Aggiornato 23:00
sfida a tinder

Flark!, l'app degli incontri al buio

La nuova rivoluzionaria app permette di conoscere persone non in base alle classiche foto del profilo ma mediante una frase di approccio

Flark!, l'app degli incontri al buio (© )

MILANO – Può una frase ammiccante attrarci verso un’altra persona senza vederne prima l’aspetto, soparttutto oggi dove siamo etremamente suscettibili dall'aspetto fisico dell'altra persona? L’apparenza è davvero così importante? Da oggi a risolvere questi e tanti altri dubbi ci penserà l’app di flark!, la prima app di dating al buio pensata e sviluppata interamente in Italia.

L’app per gli incontri al buio
Flark! nasce dall’idea di quattro ragazzi milanesi e dopo sei mesi di sviluppo ed è disponibile gratuitamente sia su Google Play che sull’App Store della Apple. La nuova rivoluzionaria app permette di conoscere persone non in base alle classiche foto del profilo ma mediante una frase di approccio. Frase che gli utenti devono comunicare in fase di registrazione. Dopo l’installazione, flark! localizza l’utente e chiede di inserire alcune preferenze sul tipo di persone che si desidera conoscere come la fascia d’età, il sesso e la distanza geografica. L’utente, per installare flark! sul proprio smartphone Android o iOS deve possedere un profilo Facebook da cui l’app scarica l’immagine mostrandola agli altri sfocata, in modo da renderla irriconoscibile.,

Il momento della verità
L’unico fattore di scelta a disposizione degli altri utenti resta appunto la frase di approccio. Nel caso di reciproco apprezzamento, l’app permetterà di chattare con l’altra persona per tre giorni. Nel frattempo le rispettive immagini diverranno sempre più visibili. Al terzo giorno le due foto saranno svelate e si dovrà effettuare la scelta finale: continuare la frequentazione sia virtuale che, perché no, anche nella vita reale, o interromperla per sempre. La possibilità di bloccare l’altra persona anche prima dei tre giorni e la certezza che la propria immagine sarà invisibile agli altri, rendono l’app sicura e garantiscono una privacy pressoché totale.