30 maggio 2017
Aggiornato 00:30
facilita la riabilitazione

RaPael Smart Glove, il guanto «intelligente» per combattere l'ictus

Al momento il guanto intelligente è venduto agli ospedali americani (per 10mila dollari) e per i pazienti a casa (1000 dollari). Ban, però, non si accontenta e vuole puntare all’Europa

NEW YORK - Non tutto il male vien per nuocere e nel caso di Hoyoung Ban, questo detto, non potrebbe essere più vero. La perdita del padre e dei suoi zii a causa di un ictus fulminante gli cambia per sempre la vita. Il giovane coreano ha un unico obiettivo durante i suoi anni di studio per diventare ingegnere: aiutare chi viene colpito dallo stesso male ed evitare, dunque, ai famigliari di soffrire come è capitato a lui per la perdita precoce del padre e degli zii. Una forza di volontà enorme, quella di Hoyounhg Ban che, dopo anni di studio - e progetti falliti - e grazie alla collaborazione di un amico specializzato in robotica, lancia la sua startup del futuro: RaPael Smart Glove, un guanto super tecnologico per facilitare la riabilitazione dopo un ictus.

Cos’è RaPael Smart Glove
La strada del giovane coreano inizia tortuosa: dopo un Master in Business Administration alla Darden School in Virginia il primo robot progettato è un fiasco. E’ troppo ingombrante e poco pratico. Per continuare a progettare, a modificare e realizzare la propria idea, Ban e socio hanno bisogno di fondi e li cercano tra amici e parenti raccogliendo circa 30mila dollari a cui si aggiungono altri 120mila vinti grazie a un concorso del governo coreano. La strada è finalmente spianata e finalmente arriva il guanto intelligente, connesso al web, che facilita la riabilitazione dei pazienti colpiti da ictus. Il design è semplice, e a differenza del primo prototipo, molto maneggevole. Grazie ad una serie di videogame studiati a tale scopo, il paziente può muovere le mani e fare una vera e propria riabilitazione: può scegliere di catturare la farfalla sullo schermo, svoltare la pagine di un libro o versare del vino in un bicchiere. Inoltre, il dispositivo, valuta accuratamente e analizza lo stato del paziente: in questo modo il dispositivo offre i giochi che più si adattano alle esigenze del paziente medesimo, in modo tale che i movimenti effettuati dalla mano siano idonei all’obbiettivo richiesto.

I vantaggi di Rafael Smart Glove
La riabilitazione per i pazienti che subiscono un ictus è sempre molto costosa: questo dispositivo permette non solo di risparmiare, ma anche di poter operare in un ambiente famigliare come la propria abitazione senza doversi spostare dal medico di fiducia. Usare il guanto intelligente, peraltro, è molto semplice e i dati relativi al programma di riabilitazione sono costantemente aggiornati. Il sistema di videogiochi, inoltre, contribuisce a motivare il paziente, migliora il suo movimento attraverso un programma mirato e permette di capire in tempo reale l’effettivo miglioramento. Al momento il guanto intelligente è venduto agli ospedali americani (per 10mila dollari) e per i pazienti a casa (1000 dollari). Ban, però, non si accontenta e vuole puntare all’Europa perché il suo sogno resta sempre lo stesso: cercare in tutti i modi di cambiare la vita a chi viene colpito da un ictus.