30 maggio 2017
Aggiornato 00:30
oltre 400mila persone hanno bisogno di farmaci gratis

DoLine, l'app della speranza per combattere la povertà sanitaria

DoLine è la prima applicazione collegata ad una piattaforma web che permette “just in time” di donare medicinali direttamente dal proprio pc, smartphone o tablet tramite carta di credito a coloro che non possono acquistarli per curarsi

ROMA - Sono molte le persone che - ancora oggi - non si possono permettere di ricevere un farmaco. E’ la cosiddetta povertà sanitaria, cioè l’impossibilità di accedere a quella parte di cure che restano a carico dei cittadini perché il Sistema sanitario nazionale non le garantisce. Secondo un rapporto del Banco Farmaceutico - solo nel 2014 - sono stati 410mila gli italiani che necessitano di farmaci gratuiti. In prevalenza si tratta di uomini (il 51,2 per cento) e stranieri (56,3 per cento), specie al nord. Ma ad aver bisogno di farmaci gratis sono sempre di più i minori, soprattutto stranieri, che si attestano al 20,8 per cento, contro il 18,5 per cento della fascia dai 65 anni in su. Per quanto riguarda le patologie, il profilo epidemiologico tracciato in base ai medicinali distribuiti – oltre 875mila dosi giornaliere di farmaci erogate nel primo semestre 2014 – mette al primo posto le malattie dell’apparato respiratorio, seguite da quelle del sistema gastrointestinale, metabolico e cardiovascolare. Ed è proprio per aiutare queste persone indigenti che è nata DoLine, la prima applicazione collegata ad una piattaforma web che permette «just in time» di donare medicinali direttamente dal proprio pc, smartphone o tablet tramite carta di credito a coloro che non possono acquistarli per curarsi, contribuendo così alla lotta contro la povertà sanitaria.

Cos’è DoLine
DoLine è un meccanismo di donazione innovativo ed efficace, che potrebbe essere definito "l'app della speranza", che nasce in virtù delle sinergie tra FondazioneBanco Farmaceutico Onlus e Fondazione Telecom Italia. DoLine unisce infatti l’esperienza di Banco Farmaceutico nel campo della raccolta e distribuzione di farmaci alla volontà di Fondazione Telecom Italia di realizzare progetti innovativi a supporto dei nuovi bisogni della nostra società. Una volta scaricata l’app, un’interfaccia intuitiva permetterà con semplici passaggi di individuare il farmaco da donare e l’ente beneficiario. Sarà poi Banco Farmaceutico a coinvolgere le farmacie tra quelle aderenti al sistema al fine di raccogliere l’ordine e mettere a disposizione il farmaco all’ente prescelto. Il pagamento per l’acquisto dei medicinali è effettuato tramite la piattaforma MONETAWEB, garantendo così la riservatezza della transazione e permettendo l’utilizzo delle principali carte di credito a oggi in circolazione. L’applicazione DoLine è scaricabile dall’App Store del proprio smartphone nelle versioni Android-Google: a breve lo sarà anche per Apple e Microsoft.

La povertà sanitaria
«In Italia, ogni anno servono 3.300.000 confezioni di farmaci per persone in stato di necessità che non possono curarsi. Il progetto DoLine - ha dichiarato Marcella Logli, Direttore Generale di Fondazione Telecom Italia - permetterà di raggiungere fino a 33.000 donatori, che attraverso un'app potranno donare almeno 50.000 farmaci da destinare a enti caritatevoli o emergenze sanitarie. L’uso degli strumenti digitali per aiutare a combattere la povertà sanitaria rappresenta una nuova strada per sensibilizzare su questo tema una popolazione sempre più ‘digital native’». Dopo la campagna per la raccolta farmaci da destinare ai profughi, nel corso dell’anno saranno successivamente lanciate altre campagne specifiche in risposta alle emergenze sanitarie del momento. «Doline è il risultato di un lavoro di squadra - ha detto Paolo Gradnik, presidente del Banco Farmaceutico - che vedrà i farmacisti impegnati tutto l’anno per rendere più facile e veloce poter donare un medicinale a chi ne ha bisogno. E’ l’esempio che fare rete è l’unico metodo vincente per dare risposte concrete contro la povertà».