30 maggio 2017
Aggiornato 00:30
sanità 2.0

CardioPAD PRO, 500mila euro per la startup Biotechware

Trabaldo Togna e GreenTel investono 500mila euro in Biotechware, startup che opera nel settore biomedicale e che ha brevettato CardioPAD PRO, un elettrocardiografo portatile che rende possibile l'elettrocardiogramma in mobilità. Nata all’interno dell’incubare I3P del Politecnico di Torino, Biotechware ha preso vita nel 2010 da un’idea di due giovani ingegneri informatici e ha già

TORINO - Biotechware, start-up che opera nel settore biomedicale e che dal 2011 è ospitata presso l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino (I3P), ha ottenuto un nuovo round di investimento di 500mila euro da parte di David Trabaldo Togna, della famiglia Trabaldo Togna, e GreenTel Srl, società che opera nell’ambito delle telecomunicazioni e già proprietaria di Telemedico.

Chi è Biotechware
Vincitrice nel 2013 del Premio Lamarck dei giovani di Confindustria Piemonte e nel 2014 del Premio Unioncamere Innovatori d’Impresa nella categoria «Ecosistema di Innovazione», la start-up è nata da un’idea di due giovani ingegneri informatici, Alessandro Sappia ed Enrico Manzini, che hanno brevettato CardioPAD PRO, un elettrocardiografo portatile che rende possibile l'elettrocardiogramma in mobilità, come ad esempio in farmacia, eliminando così il problema delle liste d’attesa.

Tutto in cloud
Sono sempre più gli strumenti che la tecnologia sta mettendo a disposizione del pubblico per le autoanalisi nelle farmacie: dal glucometro sino al test di gravidanza, tanti piccoli esami clinici che possono aiutare medici e pazienti senza dover ricorrere alle strutture ospedaliere. In questo contesto CardioPAD PRO e il portale paziente Biotechware spiccano per le specifiche che li rendono assolutamente diverso da tutto ciò che di analogo possa esserci sul mercato. CardioPAD PRO infatti effettua registrazioni professionali di elettrocardiogrammi (ECG) e, sfruttando una piattaforma cloud, permette di memorizzare, archiviare ed elaborare più velocemente i dati. Questi vengono inviati immediatamente al servizio di refertazione Biotechware che, avvalendosi di una squadra di cardiologi selezionati e qualificati, in breve tempo fornisce l’esito. Il referto è poi comodamente disponibile e consultabile on line tramite un portale realizzato ad hoc cui possono accedere sia il paziente che il medico. Il portale paziente cloud di Biotechware permette di memorizzare tutti i dati medici di una persona che ha finalmente accesso alla sua storia sanitaria in digitale, e validata da professionisti qualificati. Basta recarsi alla farmacia più vicina: CardioPAD PRO, grazie alla facilità di utilizzo garantita da un display touchscreen e da un’interfaccia intuitiva, è in grado di guidare l’operatore per l’intero processo, dal posizionamento degli elettrodi fino all’invio dei dati, rendendo la registrazione affidabile e veloce.

I nuovi obiettivi grazie al finanziamento
Con il nuovo finanziamento di 500.000 euro, la start-up sarà in grado di sviluppare ancora di più la sua rete commerciale, acquisendo lo storico marchio «Telemedico» - forte di oltre mille clienti - per la commercializzazione della soluzione completa in Italia, di assumere un direttore commerciale e marketing, ma soprattutto dare nuovo impulso alla diffusione di CardioPAD PRO non soltanto in Italia ma anche all’estero, nello specifico negli USA, dove è stata aperta una sussidiaria «Biotechware America, Inc.» con partner locali. «Questo ulteriore supporto ci permetterà di accelerare le attività commerciali e di poter iniziare a far diventare internazionale Biotechware. Il nostro obiettivo è diventare la piattaforma di riferimento per le attività di telemedicina in Europa e negli USA: questo richiederà ulteriori investimenti nel corso del 2016-2017 - ha dichiarato Alessandro Sappia, CEO di Biotechware -. La telemedicina è un settore per noi molto interessante e in crescita, perché permette ai pazienti un più agevole accesso alla cura e, al contempo, garantisce ai sistemi sanitari significativi risparmi. Siamo lieti di vedere la continua crescita di Biotechware, azienda che si appresta a diventare un player di riferimento in questo settore non solo in Italia, ma anche all’estero» ha continuato Marco Cantamessa, presidente dell'Incubatore I3P.