30 maggio 2017
Aggiornato 00:30
Tecnologia e sanità

Al Bambino Gesù arriva il robot per il recupero della funzionalità delle gambe

Potrà aiutare a tornare a camminare almeno 100 bambini ogni anno ed è il primo di questo tipo ad essere installato nel Lazio. Si chiama Lokomat e grazie alla donazione della Fondazione Roma, questo nuovo macchinario robotizzato va ad arricchire la dotazione tecnologica del MarLab, il laboratorio di robotica e analisi del movimento della struttura sanitaria di Santa Marinella

ROMA - Potrà aiutare a tornare a camminare almeno 100 bambini ogni anno ed è il primo di questo tipo ad essere installato nel Lazio. E' il Lokomat, robot di ultima generazione progettato per consentire il recupero della funzionalità delle gambe nei pazienti con disabilità motorie dovute a danni neurologici, congeniti o acquisiti. Grazie alla donazione della Fondazione Roma, questo nuovo macchinario robotizzato va ad arricchire la dotazione tecnologica del MarLab, il laboratorio di robotica e analisi del movimento dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Santa Marinella.

UTILIZZABILE DAI 3 ANNI IN SU' - Attivo dal 2000 nella sede di Palidoro e dal 2011 a Santa Marinella, il MarLab oggi è il più grande Centro di riabilitazione pediatrica del centro-sud Italia, un'eccellenza a livello internazionale per la gestione dei casi ad alta complessità, la valutazione dei deficit motori del bambino, la verifica dei risultati delle terapie, la ricerca scientifica, lo sviluppo di brevetti originali e di nuove tecnologie avanzate. Utilizzato nei centri nazionali e internazionali di riabilitazione più avanzati, Lokomat puo' essere adattato alla lunghezza degli arti dei bambini durante la crescita, a partire dall'età di 3 anni e consente di controllare in tempo reale ogni fase del passo, supportando e correggendo i movimenti delle gambe dei piccoli pazienti.

ANCHE LA REALTA' VIRTUALE - Il robot è costituito da quattro componenti principali: l'esoscheletro che viene indossato dal bambino e ne controlla il cammino, il tapis-roulant che si muove in sincronia con i passi del paziente, un sistema per alleggerire il peso e ridurre la fatica e l'interfaccia con la realtà virtuale. L'utilizzo di sistemi di realtà virtuale, avatar del corpo del bambino che simula il suo cammino in ambienti diversi, consente un approccio ludico alla terapia e motiva il piccolo paziente a proseguire nel programma riabilitativo, spesso molto lungo. A pieno regime il Lokomat potrà essere utilizzato da almeno 6 pazienti al giorno che effettueranno sedute di circa un'ora e mezza. Per ciascuna seduta (ogni trattamento ne prevede in media 20) personale appositamente preparato adatterà il robot alle esigenze specifiche del bambino.