19 gennaio 2017
Aggiornato 22:00
energia sostenibile

Uganda, gigantesco impianto solare per illuminare le zone rurali

Nella parte orientale del paese oltre 13 ettari di pannelli

SOROTI (UGANDA) - Oltre 13 ettari di pannelli solari nell'Uganda orientale per trasformare la luce del sole in energia elettrica, una risorsa fondamentale qui e ovunque. Un impianto ecosostenibile da 19 milioni di dollari sviluppato da investitori di Dubai e della Francia con il sostegno finanziario europeo che una volta operativo sarà in grado di produrre 10 megawatt, quanto basta per fornire energia a 40mila famiglie, scuole, piccole attività private e utilizzatori finali.

Blackout settimali
La vicina cittadina di Soroti deve fronteggiare ricorrenti quanto imprevedibili blackout settimanali. Sono soprattutto i negozi alimentari a subire i danni peggiori, come spiega Hussein Samsudin, direttore di un supermercato locale: "Purtroppo quando le forniture di energia si interrompono, anche per sei ore consecutive, siamo costretti a buttare tutto il cibo che non può rimanere fuori dai frigoriferi per tanto tempo come la carne, i salumi e il gelato. Sono danni economici molto gravi".

Forniture elettriche insufficienti
Kenneth Evans Okim manda avanti un negozio di dvd e si affida al generatore quando arrivano i blackout. Anche per questo dimostra molto ottimismo in vista dell'entrata in campo dell'impianto solare: "Le forniture elettriche non sono sufficienti a livello nazionale. Per questo ritengo che l'impianto sarà di grandissimo aiuto per risolvere il problema dei nostri blackout». Al calar delle tenebre, la maggior parte delle strade di Soroti resta immersa nel buio scuro come l'inchiostro. Solo il 20% degli ugandesi ottiene energia elettrica dalla rete nazionale. Il governo prevede di allacciare il resto della popolazione entro un periodo compreso tra i 10 e i 15 anni.