19 gennaio 2017
Aggiornato 22:00
investimenti

Diet to go raccoglie 430K, vola la startup dei menù bilanciati a domicilio

Diet to go consegna a domicilio ogni giorno una borsa termica che contiene tutti i pasti della giornata: colazione, pranzo, spuntino e cena, cucinati freschi. I menu sono preparati da chef specializzati con i nutrizionisti che collaborano con la startup

Team Diet to go (© Digital Magics)

MILANO - Round di investimento per Diet to go, startup innovativa che prepara e consegna a domicilio piatti freschi basati su menu bilanciati per mangiare sano e perdere peso. La startup ha chiuso un aumento di capitale da 430mila euro sottoscritto dal fondo di venture capital Innogest. L’operazione va ad aggiungersi a 40mila euro, investiti da Innogest e Digital Magics.

Menù bilanciati a domicilio
Fondata nel 2016 da Anna Zocco e Alessandro Costa, dopo una precedente esperienza di franchising a La Spezia, Diet to go consegna a domicilio ogni giorno una borsa termica che contiene tutti i pasti della giornata: colazione, pranzo, spuntino e cena, cucinati freschi. I menu sono preparati da chef specializzati con i nutrizionisti che collaborano con la startup. Tre i menu disponibili: mediterraneo (piatti della tradizione in versione ipocalorica), vegetariano e detox (ricette vegan e gluten free). Le porzioni sono abbondanti, gustose e saziano: «non sembra di essere a dieta» è uno dei commenti più frequenti degli utenti. Ogni piatto è confezionato in un contenitore usa e getta completamente compostabile.

Come funziona Diet to go
Il servizio, già attivo a Milano, Monza e hinterland, è rivolto sia a chi desidera perdere peso sia a chi vuole mangiare bene e sano, ma non ha la possibilità di farlo per mancanza di tempo. Il ciclo ideale dura 4 settimane e produce in media una perdita di peso verificata con i clienti di oltre 4 kg. Su www.diet-to-go.com si possono acquistare abbonamenti settimanali (a partire da 29 euro al giorno), ma anche singoli (da 39 euro). A Milano, in Via Pascoli, Diet to go ha aperto anche il suo primo take away dietetico d’Italia.

(© Digital Magics)

«Grazie all’ingresso di Innogest e di Digital Magics, quello che prima era soltanto un servizio pratico e funzionale oggi sta diventando una solida piattaforma attraverso cui innovare l’approccio alla dieta. In questi mesi il team si è allargato, raccogliendo competenze e sensibilità che ci stanno aiutando a raggiungere obiettivi molto ambiziosi - ha detto entusiasta Anna Zocco, CEO di Diet to go -. La continua soddisfazione dei clienti, che sono coinvolti in prima persona nel dare profondità scientifica al nostro progetto, ci spinge ad andare avanti con ulteriore entusiasmo».

Anche per nutrizionisti e dietologi
È in fase sperimentale un progetto pilota che coinvolge nutrizionisti, dietologi e dietisti, per offrire un servizio su misura per i loro pazienti. Diet to go collabora con centri accademici specializzati su progetti di ricerca per identificare i menu più adatti in funzione delle caratteristiche di ciascun individuo e per prevedere in modo rigoroso il risultato atteso.