19 gennaio 2017
Aggiornato 22:00
investimenti

Round da 700K per Remoria VR, dentro anche Invitalia Ventures

Questa tecnologia ha già ricevuto grande interesse da parte del mercato: in solo 3 mesi oltre 800 sviluppatori hanno già applicato il beta-test di Lignum, mentre sono state ricevute richieste per il prodotto da diversi “big” nell’ambito della produzione di hardware per la realtà virtuale a livello mondiale

Founder Remoria VR (© Luiss Enlabs)

ROMA - Inizio dell’anno con il botto per Remoria VR, la startup che produce dispositivi innovativi per la realtà virtuale che permettono di vivere un’esperienza 3D pienamente immersiva, che riceve da Invitalia Ventures e LVenture Group 700mila euro di investimento.

Nell’ambito di questa operazione, Invitalia Ventures ha investito 300mila euro. Remoria VR ha partecipato al programma di accelerazione di LUISS ENLABS, acceleratore di startup nato da una joint venture tra LVenture Group e l’Università LUISS, nella seconda metà del 2016. Al termine del programma, LVenture Group ha deciso di confermare la propria fiducia in Remoria VR con un investimento di 120.000 €. La restante somma proviene da altri investitori, tra cui 80.000  euro dai business angel del gruppo Angel Partner Group, che ha tra i suoi fondatori LVenture Group.
Remoria VR si posiziona nel mercato della realtà virtuale (VR/AR) mobile, che ha un forte potenziale di crescita (+50% nel periodo 2016-2020) e vede la presenza di hardware con numerose limitazioni e barriere tecnologiche tra cui gli alti tempi di latenza, una trasmissione limitata di quantità di dati, un coinvolgimento limitato con i movimenti oltre ai problemi di compatibilità con i differenti sistemi operativi. In questo contesto, Remoria VR ha creato Lignum, una tecnologia disruptive ed unica che presenta notevoli vantaggi in termini di performance (latenza estremamente bassa, trasmissione di una maggiore quantità di dati, tracking del movimento e dell’orientamento della mano) ed è compatibile con tutti i principali sistemi operativi.

«Siamo lieti che Invitalia Ventures, LVenture Group e i membri di APG si siano uniti a noi in questa sfida e abbiano scommesso su di noi - ha detto Marco De Falco, CEO di Remoria VR -. Il mercato della realtà virtuale si muove molto rapidamente, per questo è necessario muoversi a tempi record. Siamo davvero soddisfatti di aver raggiunto così tempestivamente accordi con i nostri investitori, riuscendo a chiudere il round subito dopo il programma di accelerazione di LUISS ENLABS. Grazie a questo investimento potremo portare le nostre tecnologie ai livelli che desideriamo ed innescare una crescita dirompente per Remoria VR».

Questa tecnologia ha già ricevuto grande interesse da parte del mercato: in solo 3 mesi oltre 800 sviluppatori hanno già applicato il beta-test di Lignum, mentre sono state ricevute richieste per il prodotto da diversi «big» nell’ambito della produzione di hardware per la realtà virtuale a livello mondiale. La startup vanta un team con forti competenze tecniche e manageriali. Con questo round di investimento da 700.000 €, il team di Remoria VR intende accelerare la fase dello sviluppo, produzione e commercializzazione del proprio dispositivo per la realtà virtuale.