23 gennaio 2017
Aggiornato 19:30
veterinari 2.0

ProntoVet24, l'app per chiedere il veterinario a domicilio

Attraverso ProntoVet24 è possibile richiedere un servizio a domicilio, selezionando i veterinari presenti nella propria zona di riferimento. E' attivo su 100 province italiane per circa 1300 veterinari reclutati

I fondatori di ProntoVet24 (© ProntoVet24)

ROMA - «A ProntoVet24 ci siamo arrivati per caso io e il mio amico Luca, parlando dei problemi legati al settore veterinario durante una cena, un po’ come accade a tutte le startup. Trovi il problema e cerchi di dare una soluzione». Comincia così la nostra intervista con Massimiliano De Florio, ingegnere, fondatore, insieme a Luca Laporta, di ProntoVet24 il primo servizio digitale di reclutamento di veterinari freelance, non solo in Italia, ma praticamente in tutto il mondo.

Il veterinario a domicilio
Dallo stress ai problemi legati al trasporto, dal parcheggio ai costi di gestione. Molto spesso portare il nostro amico a quattro zampe dal veterinario diventa problematico. Soprattutto quando si vive nelle grandi città. «Gli animali si spaventano subito - ci racconta Massimiliano -. E lo stress può ripercuotersi sulla salute dello stesso. Per non parlare dei problemi organizzativi, tra il poco tempo che abbiamo solitamente a disposizione, il traffico e i parcheggi nelle grandi città italiane. Oppure le emergenze: è difficile trovare un ambulatorio aperto durante le festività, se il nostro gatto sta male».

Servizio attivo 24 ore su 24
E’ così che nasce ProntoVet24, un servizio attivo 24 ore su 24 7 giorni su 7 che, da una parte recluta veterinari freelance permettendogli di ampliare la propria cerchia di clienti, dall’altra dà la possibilità ai proprietari di animali di prenotare un veterinario a domicilio. «Le richieste per veterinari a domicilio sono aumentate esponenzialmente negli ultimi anni - continua Massimiliano -. Oggi una persona su 3 ha un animale in casa o più di uno e non esiste in Europa una piattaforma che permetta di riunire tutti i veterinari presenti all’interno di un Paese». Ed è così che comincia anche la caccia agli investitori. Dopo aver intercettato grandi compagnie come la Nestle Massimiliano e Luca aprono una campagna di crowdfunding dal valore di 50K chiusa in soli 9 giorni grazie a un investitore professionale. «Al momento abbiamo reclutato 1300 veterinari e siamo attivi su 100 province italiane», ci dice Massimiliano.

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Come funziona ProntoVet24
Attraverso l’app di ProntoVet24 è quindi possibile richiedere un servizio a domicilio, selezionando i veterinari presenti nella propria zona di riferimento. L’app, entro un’ora, avverte l’utente circa la disponibilità del veterinario il quale, a servizio ultimato, emetterà la fattura al destinatario che ha già effettuato il pagamento per via digitale. ProntoVet24 verserà successivamente l’importo al veterinario detratto del 10%, come avviene quando prenotiamo un hotel su Booking. Il veterinario non ha alcun obbligo nei confronti del cliente e può quindi tranquillamente rifiutarsi di eseguire la prestazione nel caso sia già impegnato.

L’evoluzione dei wearables per animali
«In questo momento stiamo lavorando sui contatti con le grandi multinazionali e ovviamente grandi investitori che possano supportare i nostri progetti futuri - conclude Massimiliano -. L’idea è quella di introdurre l’intelligenza artificiale a bordo dei wearables per animali, in modo tale che essi possano riconoscere, attraverso i dati forniti, lo stato di salute dei nostri animali, per poter richiedere un’assistenza veterinaria in modo più consapevole». E poi l’espansione anche in altri Paesi europei. Sono 16milioni solo gli animali registrati in Italia, senza considerare tutti quelli che non lo sono. Un mercato fiorente e inesplorato.