23 gennaio 2017
Aggiornato 19:30
chiusi ultimi 6 round

LVenture Group: nel 2016 raccolti 8 milioni dalle startup

Con gli investimenti chiusi dalle startup in portfolio nelle ultime settimane, LVenture Group conclude un anno di grandi successi e rimane tra i player europei più competitivi nel settore

Luigi Capello a destra (© Facebook)

ROMA - Il 2016 si chiude con 6 nuove operazioni di investimento per le startup nel portfolio di LVenture Group, holding di partecipazioni quotata in borsa che opera nel settore del venture capital investendo in startup digitali. Aggiungendosi agli altri conclusi da gennaio, questi round fanno sì che complessivamente le startup in portfolio abbiano raccolto oltre 8 milioni di euro nel 2016, di cui oltre 2 da LVenture Group. Ecco le startup che hanno chiuso il nuovo round.

Dynamitick
La startup che fornisce soluzioni di Dynamic Ticket Pricing per l’industria dello sport e dell’intrattenimento, ha chiuso l’aumento di capitale aperto al termine del programma d’accelerazione di LUISS ENLABS nell’estate di 2016, per complessivi 350mila euro, con una tranche di 95mila sottoscritta da Shark Bites, il cui azionista di riferimento è Fabio Cannavale, fondatore e CEO di lastminute.com group.

Fitprime
La startup che permette ai propri utenti di avere accesso a tutti i centri sportivi nel suo network con un singolo abbonamento sottoscrivibile tramite l'app, come DynamiTick ha chiuso l’aumento di capitale aperto al termine del programma d’accelerazione nell’estate 2016, per complessivi €400mila, con una tranche di €159mila sottoscritta da Shark Bites (€67k) e altri investitori.

Moovenda
La piattaforma di food delivery con uno specifico focus sul mercato delle eccellenze gastronomiche, ha raccolto un round bridge da business angels. La startup ha raccolto complessivamente 1 milione di euro nel 2016, anno che ha aperto con l’acquisizione del competitor Loveat e chiuso con l’acquisizione di iAmbrogio, applicazione per servizi innovativi di consegna a domicilio.

Remoria VR
La startup che sviluppa input devices per la realtà virtuale da mobile e ha rilasciato Lignum, un controller Bluetooth Low Energy per iOS e Android, ha terminato il programma di accelerazione di LUISS ENLABS appena il mese scorso e ha raccolto in tempi brevissimi un round d’investimento i cui dettagli verranno diffusi a gennaio.

Tutored
La piattaforma social e app che permette agli studenti di organizzare al meglio la propria vita universitaria tramite servizi di condivisione di appunti, ripetizioni, domande d'esame e molto altro, ha concluso un round bridge aperto lo scorso agosto.

Whoosnap
L’app che permette alle aziende di richiedere foto e video di un luogo o di un evento specifico in tempo reale su una base di utenti geolocalizzati offrendo in cambio una ricompensa economica, ha chiuso un round bridge a cui hanno partecipato LVenture Group e altri investitori e business angel.

Uno dei migliori in Europa
I deal conclusi nel 2016 portano LVenture Group a mantenersi tra i più competitivi operatori di venture capital sulla scena europea, dove si sta facendo notare dal 2014, ad appena un anno di attività. L’azienda, infatti, è già stata segnalata tra i 20 VC più attivi d’Europa del 2014 da CB Inisights e si è confermata tra questi nel 2015 secondo il Venture Pulse Report rilasciato recentemente da KPMG e CB Insights. «Il 2016 è stato per LVenture Group e per le startup in portfolio un anno di grandi risultati e soddisfazioni in tutti gli ambiti, che non sarebbero stati raggiungibili senza un duro lavoro e un costante impegno motivato dalla voglia di credere in quello che facciamo e nel suo valore per l’Italia - ha detto Luigi Capello, CEO di LVenture Group -. Il nostro successo è dato anche dall’esperienza che stiamo accumulando e dalla crescita dell’ecosistema dell’innovazione italiano che continuiamo a supportare attivamente per avvicinarci ai maggiori player europei. Nutriamo ottime speranze per l’anno nuovo, soprattutto grazie alla nuova normativa che entrerà in vigore, che prevede incentivi fiscali ancor maggiori per chi investe in startup innovative e ulteriori risorse per le startup messe a disposizione dal MISE».