23 gennaio 2017
Aggiornato 19:30
innovation food

Le 10 startup di Startupbootcamp FoodTech

Le startup selezionate sono state annunciate nella giornata finale dei Selection Days, un evento di 3 giorni dove le migliori 21 startup foodtech si sono confrontate per uno dei 10 slot disponibili nel prossimo programma di accelerazione Startupbootcamp FoodTech

Le 10 startup di Startupbootcamp FoodTech (© Shutterstock.com)

ROMA - Startupbootcamp FoodTech, il primo acceleratore globale e indipendente focalizzato nel foodtech e con sede a Roma, annuncia le 10 startup che entreranno a far parte del programma di accelerazione 2016.

Le startup che entrano nello Startupbootcamp FoodTech
Le startup selezionate sono state annunciate nella giornata finale dei Selection Days, un evento di 3 giorni dove le migliori 21 startup foodtech si sono confrontate per uno dei 10 slot disponibili nel prossimo programma di accelerazione Startupbootcamp FoodTech. La selezione finale delle migliori startup è il risultato di un intenso processo di valutazione. Le 21 startup partecipanti ai Selection Days sono state infatti precedentemente selezionate tra oltre 450 application ricevute da 56 paesi. Durante l’evento, più di 80 tra partner e mentor qualificati hanno ascoltato e valutato tutte queste startup in sessioni di discussione approfondite da 30 minuti ciascuna. Le 10 startup vincitrici faranno parte di un programma di accelerazione della durata di 3 mesi che partirà il 21 Novembre, per poi chiudersi con il Demo day del 10 marzo 2017.

Il programma di accelerazione
Queste 10 startup parteciperanno al programma di accelerazione con un solo obiettivo: validare il modello e affermarsi velocemente sul mercato.

«I 10 team selezionati si posizionano in tutte le aree più interessanti della food innovation, dall’agricoltura di precisione ai cibi sostitutivi, dal restaurant-tech al delivery - commenta Peter Kruger, CEO di Startupbootcamp FoodTech -. È stato davvero difficile selezionare questi team. Le 21 startup invitate per i Selection Days si sono trovate di fronte ad un’ardua competizione dovuta all’altissimo livello di innovazione e qualità a cui abbiamo assistito in questi giorni».

Accompagnata da partner di spessore quali Gambero Rosso, Barilla, LVenture Group, Monini, Cisco, M3 Investimenti, Startupbootcamp FoodTech aiuterà queste 10 startup ad accelerare il loro business e affacciarsi sul mercato globale. L’acceleratore investirà nelle startup 15mila di capitale, oltreché spazi di lavoro per 6 mesi, servizi di tutoraggio e mentoring, più di €400.000 di servizi dei partner e l'accesso ad un network di oltre 150 mentor esperti del settore e 1000+ investitori e fondi di venture capital internazionali.


BiteBack Insect Oil
La startup indonesiana, con un processo industriale innovativo capace di produrre olio da cucina dalla spremitura di coleotteri a prezzi accessibili, Biteback sta affrontando una delle peggiori piaghe che colpiscono l'Indonesia: la sovrapproduzione di olio di palma.

eVja
Vincitore di premi internazionali, eVja è una piattaforma di precisione per l’agricoltura che utilizza OPI, un SSD  (Sistema di Supporto Decisionale) rivoluzionario, progettato per rendere più efficiente la potatura, l’irrigazione e la gestione di piantagioni nelle industrie del vino e serra di produzione. E’ una startup italiana, di Napoli.

FruitsApp
Il mercato di frutta e verdura è ancora influenzato da enormi inefficienze che si verificano tra produttori e grossisti. FruitsApp, startup spagnola di Valencia, sta sviluppando un mercato per affrontare esattamente tali inefficienze.

IQP
IQP sta introducendo il monitoraggio in tempo reale delle colture di ulivi, al fine di aumentare i rendimenti e ridurre i costi di manutenzione. E’ una startup di Roma.

Kiwi Campus
Con un modello totalmente innovativo focalizzato sui campus universitari, Kiwi Campus sta trasformando l'industria del delivery di cibo con un servizio ormai presente in 8 sedi universitarie in America: 4 in Cile, 2 in Colombia e 1 negli Stati Uniti (Università di Berkeley).

Milis Bio
Milis Bio vuole rendere il nostro rapporto con il sapore meno agrodolce, attraverso lo sviluppo di additivi aromatici a base di proteine per il mercato alimentare e delle bevande. E’ una startup che nasce a Cork, in Irlanda.

Neofarms
Introducendo coltivatori domestici alla rivoluzione di aeroponica, Neofarms, startup tedesca di Hannover, sta sviluppando la vera alternativa al giardinaggio e all'acquisto di verdure al supermercato. Più economico, più facile e che sta in cucina.

Phytoponics CIC
Con un design intelligente che taglia i costi del sistema idroponico, Phytoponics CIC, startup inglese, è pronta a portare l'agricoltura idroponica su una posizione di dominio a livello globale.
 
TrakBar
Il potere dei big data come servizio a disposizione di bar e ristoranti. Mai a corto di bevande durante la prossima partita di Champions. Trakbar, startup croata di Zagabria, presenta una soluzione di business intelligence nel settore della ristorazione.

Wallfarm
Tutti vorrebbero poter avere un giardino verticale. Wallfarm, startup nata a Roma, fornisce un software che è anche in grado di creare pareti verticali su misura per gli edifici e per la coltivazione idroponica industriale.