28 febbraio 2017
Aggiornato 15:00
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Con XPrize Ibm Watson in palio 5 milioni, si cercando startup italiane

L'XPrize Ibm Watson è una competizione globale che mette in palio 5 milioni di dollari e che nasce con l'obiettivo di incentivare lo sviluppo di tecnologia in ambito Intelligenza Artificiale

Con XPrize Ibm Watson in palio 5 milioni, si cercando startup italiane (© Shutterstock.com)

ROMA - Ci saranno anche 10 startup italiane a concorrere per la prossima edizione dell'XPrize Ibm Watson, una competizione globale che mette in palio 5 milioni di dollari e che nasce con l'obiettivo di incentivare lo sviluppo di tecnologia in ambito Intelligenza Artificiale (AI).

La scelta delle startup italiane
La selezione dei partecipanti italiani è iniziata in questi giorni e si concluderà entro il 15 gennaio 2017. Sarà il primo necessario gradino per arrivare alla scelta finale, dopo un confronto tra tutte le proposte giunte a livello internazionale. I vincitori saranno proclamati nell'estate del 2020. La Fondazione XPrize, in collaborazione con Ibm - azienda che sta investendo fortemente nel sistema di cognitive computing Watson - ha indicato come "ambassador" italiano Emilia Garito, Ceo di Quantum Leap, società leader in Italia per le attività di trasferimento tecnologico. A Emilia Garito spetterà il compito di scegliere i dieci italiani che rappresenteranno il nostro Paese in una delle competizioni internazionali più qualificate e più connesse allo sviluppo e all'innovazione tecnologica del futuro.

«E’ una grande opportunità per valorizzare le eccellenze italiane legate al mondo dell'Intelligenza Artificiale. Una sfida internazionale - spiega Garito - che consentirà a un gruppo selezionato di startupper italiani di competere a livello globale e di partecipare attivamente allo sviluppo di un futuro migliore per tutta l'umanità. Le applicazioni dell'AI stanno già cambiando il mondo, il modo di vivere di tutti i giorni. La scelta premierà le startup che sapranno coniugare l'Intelligenza Artificiale con nuove e più efficienti soluzioni per migliorare la qualità della vita. C'è un senso etico da progettare, coltivare e soprattutto preservare sulla nuova frontiera dell'interazione uomo-macchina».

La collaborazione tra uomo e macchina
La competizione mira proprio a dimostrare come dalla collaborazione tra uomini e macchine intelligenti si possano affrontare e vincere alcune tra le più grandi sfide del mondo, in alcune delle aree più importanti della vita delle persone: la salute, l'educazione, l'energia, la mobilità.