19 gennaio 2017
Aggiornato 22:00
Innovazione

Bufala Punto Eat, il primo franchising dello street food

Bufala Punto Eat è il primo innovativo progetto di street food italiano in franchising. Una catena che vuole essere un nuovo modo, destrutturato e social, per costruirsi una propria professione nell’ambito del food fresco e di qualità

Bufala Punto Eat, il primo franchising dello street food (© Credits photo courtesy of Bufala Punto Eat)

SALERNO - Quando pensiamo allo street food, la prima cosa che ci salta alla mente è un panino super farcito, magari con tante salse variopinte e stravolto di patatine fritte. Oppure qualche leccornia stravagante e da fame chimica. In ogni caso qualcosa da leccarsi i baffi. Certo un mercato in fermento, vuoi anche per la forte domanda. Se inizialmente la moda dello street food era associata al cibo spazzatura, sempre più esercenti hanno cominciato a preferire alimenti di qualità, tanto che oggi, anche gli street food possono essere cucinati da chef stellati.

Bufala Punto Eat
E si presta a numerose soluzioni, come quella di Bufala Punto Eat, il primo innovativo progetto di street food italiano in franchising. Una catena che vuole essere un nuovo modo, destrutturato e social, per costruirsi una propria professione nell’ambito del food fresco e di qualità. Bufala Punto Eat mette infatti a disposizione di tutti i Foodies che vogliano intraprendere questa nuova attività i freschissimi e deliziosi prodotti provenienti dal Cilento, una zona montuosa della Campania in provincia di Salerno, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, ed un allegro Ape Car personalizzato per portarli in giro per la città, proprio dove si trovano i clienti desiderosi di gustarli.

How to be a Franchisee from BufalaPuntoEat on Vimeo.

Specialità controllate
Le specialità offerte da Bufala Punto Eat, tutte provenienti dal ricco territorio del Cilento, sono sfiziosi stuzzichini con bocconcini di mozzarella, delicata bresaola, formaggio stagionato, tutti rigorosamente di bufala, accompagnati da Vini IGT e birre artigianali provenienti dalle terre del Cilento, selezionati in abbinamento ai prodotti proposti. Dulcis in fundo, il delicatissimo yogurt di bufala con frutta fresca.

Il franchising
Ai partner, Bufala Punto Eat offre la fornitura costante dei prodotti, e la riconoscibilissima Ape Car brandizzata Bufala Punto Eat, totalmente attrezzata con: banco frigo, affettatrice, forno a microonde, e registratore completo dotato di tablet. Ogni Ape Car avrà la propria ed esclusiva area geografica di vendita e, di conseguenza, la possibilità di aprire eventuali collaborazioni con ristoratori e commercianti. Un’opportunità concreta per chi sogna un lavoro in piena libertà, gestendo da sè orari e impegni, stando all’aria aperta circondati da freschi e sfiziosi prodotti naturali ed ottenendo sin da subito buoni profitti.

I costi per iniziare
Per cominciare a lavorare non c’è bisogno di impegnare ingenti somme di denaro come accade di solito per l’apertura di una qualsiasi altra nuova attività commerciale: bastano solo 5mila euro per entrare in questo agile franchising e sperimentare così, in prima persona, se quella di Bufala Punto Eat è l’attività che fa per noi.