30 settembre 2016
Aggiornato 18:30
superato iTunes

La musica digitale è streaming, Spotify supera i 30 milioni di utenti

A conti fatti l’utente preferisce pagare un abbonamento mensile - o utilizzare le versioni con pubblicità - piuttosto che acquistare musica dai negozi digitali. Lo confermano i ricavi alle stelle

Spotify supera iTunes (© Denys Prykhodov-Shutterstock.com)

ROMA - Scacco matto dello streaming musicale sulle vendite digitali: è la prima volta che la musica ascoltata sulle piattaforme come Spotify e Deezer supera abbondantemente i download dei negozi digitali come iTunes. lo confermano i ricavi, completamente alle stelle. Lo streaming ha, infatti, costituito il 34,3% dei ricavi generati dall’industria musicale nel 2015, cioè circa 2,4 miliardi di dollari, roba da far accapponare la pelle. Le vendite degli album digitali e dei singoli brani, invece, hanno costituito il 34% dei ricavi totali, seguiti dalle copie fisiche.

Spotify conta 30 milioni di utenti
A conti fatti l’utente preferisce pagare un abbonamento mensile - o utilizzare le versioni con pubblicità - piuttosto che acquistare musica dai negozi digitali. I servizi di streaming musicale sono disponibili da circa un decennio, almeno per quanto riguarda il mercato americano. Le vere aziende responsabili dell'esplosione del fenomeno, però, sono Spotify e YouTube, ancora oggi tra i portali più utilizzati per ascoltare musica in streaming sul web. A sbancare la concorrenza, diciamolo, è Spotify, il primo vero servizio di musica in streaming che ha ormai raggiunto i 30 milioni di utenti paganti e potrebbe addirittura sbarcare anche a Cuba. Per Spotify, nato in Svezia nel 2008, il numero di abbonati potrebbe continuare a crescere grazie al debutto del servizio in nuovi mercati asiatici. Il 30 marzo la piattaforma sbarcherà in Indonesia, quarto paese più popoloso del mondo, e stando ad alcune indiscrezioni riportate dal sito TechCrunch il servizio dovrebbe in futuro arrivare anche in Giappone e India.

Artisti contrari a Spotify
Se da una parte gli utenti amano Spotify, dall’altra alcuni artisti sono contrari a questo modello di musica in streaming come Adele, Coldplay e Taylor Swift che hanno deciso di non rendere più disponibili sul servizio i loro album. Per contrastare questa tendenza Spotify starebbe pensando di rendere disponibili alcuni brani o interi album  in esclusiva agli utenti che pagano per l'abbonamento Premium. Infatti, alcuni artisti sono contrari alla scelta di Spotify di rendere disponibili gratuitamente le canzoni senza che l'utente paghi un minimo di canone di abbonamento, non importa se c'è la pubblicità. Questo lo prova, per esempio, il fatto che l'ultimo album dei Coldplay è disponibile su Apple Music e TIDAL ma non su Spotify, in quanto i primi due servizi non offrono lo streaming gratuito, solo a pagamento.